Master di I livello in Salvaguardia della fauna selvatica: per una conservazione integrata

L’obiettivo del Master è la formazione di figure specializzate nella conservazione e gestione della fauna selvatica. Il corsista avrà la possibilità di sviluppare un approccio integrato, sia teorico che tecnico e pratico, per la gestione della fauna selvatica e dei progetti di conservazione delle specie e dei loro habitat in una prospettiva di sostenibilità. La collaborazione tra i diversi Enti permetterà di approfondire l’approccio e la pratica alla conservazione della biodiversità sia in situ sia ex situ, sia in ambiente terreste sia in ambiente acquatico, secondo un approccio integrato.

Il Corso si propone di formare esperti, destinati sia a enti pubblici sia a enti privati, per la gestione della fauna selvatica e dei programmi di conservazione in una prospettiva integrata, in grado di intervenire con competenza nelle varie fasi, dalla progettazione alla definizione, dalla programmazione alla realizzazione, perseguendo obiettivi di ricerca, benessere e sostenibilità locale.

Le lezioni si terranno in presenza e online. La didattica è costituita da lezioni frontali/online, seminari e testimonianze di esperti esterni. La frequenza è obbligatoria per almeno il 70%.

Il master prevede inoltre uno stage o un projectwork. Lo stage dovrà durare 200h per 8 CFU, lo studente, seguirà le pratiche necessarie presso l'ufficio Stage e Career Service dell'Ateneo. Il projectwork, una sperimentazione attiva appresa durante l'attività didattica svolta, dovrà essere diversa dalla tesi finale.

La tesi finale dovrà essere concordata con un docente e varrà 6 CFU.

Direttore: prof.ssa Barbara de Mori

Livello: 1
Duration: 1 anno
Periodo: Novembre 2020 / Settembre 2021 
Tipologia didattica: didattica in presenza/a distanza
Lingua: Italiano

Le attività formative rientrano nelle tre aree tematiche:

1- Conservazione

2- Ricerca, benessere e sostenibilità

3- Legislazione, comunicazione e gestione

Per informazioni: stefano.bianchini@unipd.it

  Enti collaborati

Alle attività del master partecipano come enti collaboratori i seguenti enti: Parco Natura Viva (Bussolengo, VR) - Giardino Zoologico di Pistoia (Pistoia - PT) - Costa Edutainment (Acquario di Cattolica - Cattolica RN) - Federparchi.

  Insegnamenti

Ecologia e biodiversità

Il Corso, introduttivo, ha lo scopo di presentare agli studenti i concetti base e le teorie ecologiche. Verranno date le definizioni di ecologia, biodiversità, evoluzione ed ecosistemi.

Saranno inoltre dati i mezzi culturali per comprendere il ruolo dei processi ecologici nell’analisi del ambiente in tutti i suoi aspetti.

Adattamenti evolutivi nel mondo animale

Saranno illustrati, da un punto di vista anatomico comparato, i processi evolutivi e gli adattamenti degli organismi al loro ambiente. Verranno presentati casi specifici di adattamento e fenomeno di estinzione.

Regolamentazione e legislazione

Il programma verterà sulla presentazione ed analisi delle principali leggi comunitarie e nazionali, in particolare:

  • la convenzione di Washington: CITES significato e aspetti generali, specie tutelate e modalità di attuazione della tutela, regolamentazione internazionale, regolamentazione comunitaria di attuazione della convenzione
  • Normativa sui parchi zoologici: dai requisiti per il rilascio della licenza alla detenzione degli animali nel rispetto del loro benessere e della legalità
  • Attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici
  • Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio
  • Organismi di attuazione della convenzione e di controllo sul rispetto delle normative
  • Commercio a livello comunitario e nazionale
  • Acquisto, detenzione, cessione e scambio di specie cites protette
  • Bracconaggio, gestione specie aliene e IUCN

Conservation ethics and education

La chiave della conservazione è coinvolgere le persone direttamente nella gestione ambientale. Il modulo fornirà un'introduzione alle principali questione etice nella conservazione. Verrà poi introdotto il processo di revisione etica, il ragionamento critico e il processo decisionale in materia di conservazione. Saranno presentati alcuni degli strumenti necessari per l'analisi etica dei dilemmi morali che si presentano nella pratica quotidiana della conservazione, che permettano di riflettere con un approccio partecipativo. Infine, saranno presentate alcune metodologie utilizzate nell'educazione alla conservazione, ovvero il processo di influenzare e cambiare gli atteggiamenti, le emozioni, le conoscenze e i comportamenti delle persone in materia di conservazione.

Conservazione in-situ

L'attività formativa affronterà la salvaguardia e la reintroduzione di specie minacciate, la ricostruzione, il ripristino o il restauro, di habitat di pregio.

I principali argomenti che verranno affrontati saranno pertanto:

  • Principi di gestione faunistica;
  • ricostruzione di habitat;
  • reintroduzione di specie minacciate;
  • ricerca, educazione ed interpretazione ambientale;
  • aspetti socio economici della gestione di aree protette.
  • centro di recupero della fauna selvatica
  • gestione e conduzione di Centri di Recuperi

Coservazione ex-situ

Il corso affronterà il tema della conservazione ex-situ, in particolare:

  • Ruolo degli Istituti Zoologici nella conservazione della biodiversità
  • Gestione zoologica della collezione animale
  • Ruoli degli enti internazionali EAZA, WAZA
  • Programmi di riproduzione (EEP, ESB)
  • Ruolo di biologi, naturlisti, veterinari e altre figure professionali
  • Attività di ricerca ex-situ
  • Evoluzione dello zoo designer

Mammiferi Marini e Tartarughe

Il corso ha lo scopo di spiegare agli studenti le leggi e i regolamenti delle diverse istituzioni che si occupano di conservazione e cura dei mammiferi marini e delle tartarughe. Saranno illustrati gli accordi internazionali e i requisiti e i piani legislativi nazionali relativi ai mammiferi marini (vivi e morti), e la conseguente applicazione nazionale. Lo studente sarà inoltre introdotto all'approccio metodologico per valutare le cause di morte cercando di raccogliere informazioni sulle possibili malattie infettive e sugli errori di gestione dei mammiferi marini. Saranno inoltre illustrati l'approccio forense in ambito post-mortem e le tecniche che permettono di evidenziare le prove e le circostanze di morte. Saranno inoltre descritte le principali cause di morte e le diagnosi differenziali di malattie infettive che possono colpire queste specie.

Conservazione e gestione degli acquari

L'unità didattica mira ad approfondire i seguenti punti:

  • gestione animali acquatici in un grande acquario e professione veterinaria
  • clinica animali acquatici suddivisi in mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci e invertebrati
  • descrizione e gestione impianti di Life support system (LSS)
  • legislazione italiana per veterinari di acquari
  • sicurezza operatori acquariologici
  • ruolo delle associazioni a livello europeo e codice etico delle associazioni
  • accreditation process e importanza delle “standard &guidelines”

Ricerca e aspetti veterinari nella gestione della fauna

Verranno introdotte le principali metodologie e strumenti necessari per la ricerca, monitoraggio e gestione della fauna selvatica nonché l’approccio veterinario nella gestione di problematiche relative alla conservazione. Verrà illustrata la necessità di adottare standard di gestione internazionali adeguati alla conservazione ex-situ di animali selvatici. Verranno evidenziate le principali differenze tra la figura di un veterinario degli animali di affezione e il veterinario di un giardino zoologico che deve entrare in un network internazionale affinché possa definire un programma di prevenzione delle malattie, formulare diete appropriate ad ogni specie gestendo la cura e il benessere delle specie e di ogni singolo individuo. Verranno illustrati i fattori di successo nell'adesione al network per una continua movimentazione di animali fra diversi giardini zoologici al fine di mantenere un'alta variabilità genetica. Verranno quindi trattare le tematiche della stretta cooperazione tra autorità locali e istituti di ricerca.

Approccio eco-etologico alla conservazione ex-situ

L'attività formativa si occuperà di arricchimento ambientale per gli animali in ambiente controllato e delle ricadure sul benessere e sulla qualità della vita degli animali che queste procedure possono avere. Verranno considerati gli aspetti generali e particolari applicati ad alcune specie frequentemente presenti negli zoo e nei centri di recupero.

Programmi di conservazione

Durante il corso verranno presentate le sinergie tra conservazione ex situ e in situ e le strategie alla base di un'adeguata gestione del benessere dei singoli animali alloggiati in un ambiente controllato. Programmi di arricchimento ambientale e tecniche di addestramento con rinforzo positivo come strumenti per migliorare il benessere degli animali nella conservazione ex situ saranno illustrati attraverso attività sia teoriche che pratiche, sottolineando l'importanza della valutazione di questi programmi e dei loro effetti sulla qualità della vita di ogni individuo. Verrà affrontata l'importanza della ricerca scientifica all'interno delle strutture di gestione della fauna selvatica per aumentare la conoscenza delle specie e di valutare lo stato di benessere di ciascun individuo.

Programmi di conservazione

L'insegnamento ha lo scopo di presentare ai corsisti esempi di programmi di conservazione in-situ e ex-situ; verranno presentati i ruoli dei diversi partecipanti e l'importanza e l'impatto di tali progetti sulla conservazione.

Benessere e conservazione

Nel corso verrà presentato il concetto di benessere animale e la gestione dello stesso nell'ambito degli interventi di conservazione e nelle strutture zoologiche. Verranno presentati quindi strumenti necessari per la valutazione di esso e garantire elevati standard di benessere:la presenza di spazi sufficienti, strutture adeguate, compagni sociali e comportamento. Sarà un approccio integrato e di tecniche di valutazione specifiche.

Elaborazione di un progetto di conservazione integrata

Dopo aver acquisito diverse competenze multidisciplinari ed essersi confrontati con approcci integrati, l'attività proposta ai corsisti in questa unità, che sarà gestita direttamente dai partecipanti, ha lo scopo di verificare in opera l'obiettivo formativo cui l'intero Master dedica la propria attenzione, vale a dire la conservazione in prospettiva integrata. A tal fine, i corsisti verranno invitati a definire tramite un lavoro di confronto tra loro e attingendo alle fonti secondo il loro parere più congeniali un progetto di conservazione integrata, identificandone i vari aspetti, distinguendone le varie fasi ed evidenziandone le peculiarità.

Comunicazione della scienza

Aree protette, parchi zoologici, acquari etc, hanno un importamene ruolo nella conservazione e la ricerca, ma allo stesso tempo hanno un ruolo educativo. La comunicazione dei progetti di conservazione o di concetti scientifici svolge un ruolo fondamentale nella conservazione in quanto favorisce lo sviluppo di comportamenti pro-conservazione. Il corso si prefigge di illustrare gli aspetti fondamentali per una corretta informazione della società su temi che riguardano la natura.

Biologia marina ed ecosistemi acquatici

Durante il corso agli studenti verrà introdotto l’ambiente marino, l’adattamento degli organismi all’ambiente marino, il funzionamento e la produttività dell’ecosistema marino e le principali differenze con quello terrestre. Infine, verrà presentata la biodiversità marina con particolare attenzione a quella presente nel Mediterraneo. Verranno infine presentate le principali minacce per la biodiversità e l’ecosistema marino.