Brevetti

  Maghemite nanoparticles and method for preparing thereof

Questa invenzione riguarda la sintesi e le applicazioni di una nuova categoria di nanoparticelle magnetiche costituite da ossido di ferro denominate “Surface Active Maghemite Nanoparticles” (SAMNs) nella letteratura scientifica. Tali nanoparticelle sono caratterizzate da ottime proprietà magnetiche e si distinguono da altre nanoparticelle magnetiche per la particolare chimica della loro superficie, che ne determina una grande stabilità colloidale in soluzione acquose pur in assenza di rivestimento superficiale e la capacità di legare reversibilmente numerose molecole di interesse. Queste caratteristiche consentono un ampio spettro di applicazioni: dagli agenti di contrasto per tecniche tomografiche in medicina, ai vettori per farmaci e per la terapia genica, o più in generale, per lo sviluppo di biosensori e sistemi di rivelazione di biomarcatori. Inoltre, le SAMNs si prestano ad applicazioni nel campo della separazione magnetica allo scopo di rimuovere sostanze inquinanti e/o alla purificazione di biomolecole di interesse nutraceutico e farmaceutico.

 

  Apparatus and method for a separation through magnetic nanoparticles

I metodi e le tecnologie tradizionali per la purificazioni di molecule di interesse nutraceutico e farmaceutico da matrici biologiche complesse hanno costi elevati e problematiche gestionali rilevanti: per questo la separazione magnetica tramite nanoparticelle  può reppresentare un’alternativa competitiva alle tecniche tradizionali. Il presente brevetto riguarda  un sistema di purificazione magnetica robotizzato e già prototipato in grado di lavorare in continuo, preservando le proprietà biologiche delle molecule di interesse.

 

  Aqueous formulation comprising sds, tca and a colloidal suspension of iron(ii) for use in the topical treatment of micro-organisms and parasites

L'azione sinergica dell'effetto combinato di ossidi di ferro colloidali, acidi organici e detergenti è stata riconosciuta da EPO come una novità, in grado di catalizzare efficacemente l'eliminazione dei microrganismi dalla superficie della pelle animale. L'invenzione rappresenta un avanzamento e un'alternativa davvero competitiva a tutte le sostanze attualmente vietate, utilizzate per la cura della pelle degli animali.

 

  Sistema di cellule viventi di mammiferi marini per studi di biologia cellulare, test tossicologici e applicazioni di ricerca in larga scala

Sea Sentinels System (SSS) è composto da un kit di 5 linee cellulari ottenute da diverse specie di cetacei (Tursiops truncatus, Ziphius cavirostris e Grampus griseus) considerati delle “specie sentinella” per la salute dell’ambiente marino e dell’uomo, poiché esposti a fattori di stress come gli inquinanti chimici e ambientali. SSS è una soluzione innovativa per la ricerca perché risponde all’esigenza di tutelare i mammiferi marini e allo stesso tempo studiarli come “sentinelle” capaci di fornire parametri biologici in seguito all’esposizione a agenti inquinanti di varia natura. Questa capacità di risposta permette di valutare possibili danni a livello cellulare, molecolare e genetico, attraverso esperimenti riproducibili in un sistema standardizzato che contiene 3 linee di cellule di muscolo e due linee cellulari di cute provenienti dalla famiglia dei Delfinidi e degli Zifidi. Sea sentinels System è un sistema multifunzionale per studi di fisiologia, biochimica, genetica e eco-tossicologia.

 

  A cftr corrector for the treatment of genetic disorders affecting striated muscle

L’invenzione dei ricercatori dell’Università di Padova è una soluzione farmacologia per la cura di due malattie genetiche rare del muscolo striato. Le due patologie sono le sarcoglicanopatie, distrofie muscolari fortemente invalidanti  che molto spesso costringono le persone malate alla sedia a rotelle fin dall’adolescenza e la malattia di Brody, caratterizzata da contrattura muscolare e difficoltà di rilassamento che insorgono durante una attività fisica anche di modesta intensità come salire una rampa di scale. Le patologie, seppure diverse per sintomatologia ed esito hanno due caratteristiche comuni. La prima è il medesimo meccanismo patogenetico: la “perdita di funzione” dovuta alla eliminazione di una proteina (i sarcoglicani, la SERCA1a rispettivamente) potenzialmente attiva dal punto di vista funzionale, ma difettosa nel “folding” (ripiegamento) cioè nella acquisizione della struttura tridimensionale corretta. La seconda è che esse sono malattie orfane intendendo con questo termine malattie al momento incurabili poiché prive di una terapia specifica. L’invenzione mira a correggere, promuovendo e aiutando, il ripiegamento difettoso delle proteine mutate tramite l’uso di piccole molecole definite correttori farmacologici, già selezionati per la loro capacità di “correzione” di alcuni mutanti del “Regolatore della Conduttanza Trans Membrana” o CFTR che causano la fibrosi cistica. Lo scopo è di ridurre l’eliminazione delle proteine con difetti di folding e assicurare almeno in parte la loro destinazione usuale. In questo modo, poiché queste proteine sono attive, limitare la perdita di funzione. Esperimenti fino ad ora effettuati, hanno verificato il recupero delle proteine in modelli cellulari e per quanto riguarda i sarcoglicani anche in cellule muscolari patologiche ottenute da un paziente affetto da sarcoglicanopatia e in modello murino. Per la miopatia di Brody sono recentemente iniziati trattamenti locali di muscolo patologico di bovini affetti da pseudomiotonia, il modello animale benchè non convenzionale, della miopatia umana di Brody . La dimostrazione dell’efficacia dell’invenzione consente di proporne lo sviluppo come terapia farmacologia per il trattamento delle patologie descritte. Inoltre, ricadendo nel campo della malattie rare, essa ha grandi potenzialità in quanto può beneficiare della procedura accelerata per l’autorizzazione alla sperimentazione, riservata appunto alle malattie rare.

 

  • Inventori: Dorianna Sandona', Roberta Sacchetto, Elisa Bianchini, Pompeo Volpe, Romeo Betto, Francesco Mascarello
  • Italian patent 0001414647granted 26/03/2015
  • US patent 9987256 B2 granted 05/06/2018 (US continuation  15/945854 pending)
  • EP  2925317 B1 granted 04/09/2019 e nazionalizzato nei seguenti Paesi: Italia, Germania, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Danimarca, Svizzera, Francia, Svezia e Irlanda.
  • https://patents.google.com/patent/EP2925317B1/de?oq=EP++2925317