Personale Docente

Francesco Mascarello

Professore ordinario

VET/01

Indirizzo: VIALE DELL'UNIVERSITÀ, 16 - LEGNARO PD . . .

Telefono: 0498272653

Fax: 0498272604

E-mail: masca@unipd.it

  • presso Ufficio presso Agripolis, Dipartimento BCA, stecca 3 - primo piano
    Si riceve su appuntamento (049/8272830, masca@unipd.it)

Laureato in Medicina Veterinaria nel 1971, Professore ordinario di Anatomia Veterinaria Sistematica e Comparata dal 1980.
CARRIERA:
- dal 6.06.1973 assistente incaricato supplente e
- dal 17.09.1974: assistente ordinario alla cattedra di Anatomia Veterinaria Sistematica e Comparata dell’Università degli Studi di Milano.
- dal 01.10.1980: professore ordinario di Anatomia e Fisiologia degli Animali Domestici (Facoltà di Agraria) dell’Università degli Studi di Catania.
- dal 01.11.1982: professore ordinario di Anatomia Veterinaria Sistematica e Comparata I presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano.
- dal 01.11.1992: professore ordinario di Anatomia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Padova

ATTIVITA' SCIENTIFICA:
E' autore o coautore di 123 pubblicazioni e riassunti a congressi, di queste 74 sono pubblicate su riviste internazionali (comprensive di 1 manografia e 1 capitolo di un libro). Gli interessi scientifici riguardano le seguenti tematiche:

- Meccanismi di regolazione della sintesi dei glicosaminoglicani e il loro ruolo nella fisiologia e patologia dei connettivi.
- Muscolatura nei teleostei importanti per l'acquacoltura.
- Muscolatura scheletrica negli animali di interesse medico veterinario:
- Caratterizzazione delle diverse isoforme della catena pesante della miosina nella muscolatura scheletrica dei mammiferi.
- La pseudomiotonia congenita del bovino di razza Chianina come modello sperimentale per lo studio della patogenesi della malattia umana di Brody.
- Studio dei fattori che regolano l'espressione fenotipica dei diversi tipi di fibre muscolari, determinate attraverso l'isoforma della miosina.
- Analisi filogenetica dei geni delle isoforme della miosina: confronto delle regioni responsabili delle diverse prestazioni funzionali nelle isoforme ortologhe nelle specie di interesse veterinario.

ATTIVITA' DIDATTICA:

Dall’AA 1992/93 ad oggi il prof. Mascarello ha tenuto l'insegnamento di Anatomia Veterinaria (settore VET01 - Anatomia degli Animali Domestici)in diversi corsi di laurea Triennali, in corsi di Laurea Specialistica e nel corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria.

Il prof. Mascarello è membro del Collegio Docenti della Scuola di Dottorato in Scienze
Veterinarie

INCARICHI ISTITUZIONALI:
- dal 01.11.1992 Ha costituito la Facoltà di Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Padova, di cui è stato presidente di corso di laurea nel triennio 2001/2 -2003/4.
- Ha ricoperto per 3 mandati il ruolo di vice preside della Facoltà di Medicina Veterinaria
- Da maggio 2011 al 31.12.2011: preside della Facoltà di Medicina Veterinaria
- Dal 2009 al 2011: direttore del Centro Interdipartimentale dei Servizi di Agripolis
- attualmente: direttore prorogato del Centro Interdipartimentale dei Servizi di Agripolis
- membro di numerose commissioni per la realizzazione delle strutture didattiche e di ricerca della Facoltà di medicina Veterinaria a Padova

Ha contribuito alla traduzione dei seguenti libri di testo:

- Nomenclatura anatomica veterinaria illustrata. Oskar Schaller (1999). Edizione italiana a cura di F. Mascarello e B. Cozzi. Antonio Delfino Editore ISBN: 8872872014

- Testo di Anatomia Veterinaria. K. M. Dyce, Wolfang O. Sack, C. J. Wensing (2013). Edizione italiana (sulla IV edizione americana) a cura di Francesco Mascarello. Antonio Delfino Editore. Vol.1 ISBN 9788872874653; Vol.2 ISBN 9788872874660

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE RECENTI:

Martinello T., Bronzini I., Perazzi A., Testoni S., De Benedictis G.M, Negro A., Caporale G., Mascarello F., Iacopetti I., Patruno M. (2013). Effects of in vivo applications of peripheral blood-derived mesenchymal stromal cells (PB-MSCs) and platlet-rich plasma (PRP) on experimentally injured deep digital flexor tendons of sheep. JOURNAL OF ORTHOPAEDIC RESEARCH, vol. 31, p. 306-314, ISSN: 0736-0266, doi: 10.1002/jor.22205

Inge D. Wijnberg, Marta Owczarek-Lipska, Roberta Sacchetto, Francesco Mascarello, Francesco Pascoli, Walter Grünberg, Johannes H. van der Kolk, Cord Drögemüller (2012). A missense mutation in the skeletal muscle chloride channel 1 (CLCN1) as candidate causal mutation for congenital myotonia in a New Forest pony. NEUROMUSCULAR DISORDERS, vol. 22, p. 361-367, ISSN: 0960-8966, doi: 10.1016/j.nmd.2011.10.001

Sacchetto R, Bertipaglia I, Giannetti S, Cendron L, Mascarello F, Damiani E, Carafoli E, Zanotti G (2012). Crystal structure of sarcoplasmic reticulum Ca2+-ATPase (SERCA) from bovine muscle.. JOURNAL OF STRUCTURAL BIOLOGY, vol. 178, p. 38-44, ISSN: 1047-8477, doi: 10.1016/j.jsb.2012.02.008

Patruno M, Bronzini I, Maccatrozzo L, Perazzi A, Iacopetti I, De Benedictis GM, Testoni S, Negro A, Mascarello F, Martinello T. (2012). IN VIVO APPLICATIONS OF MESENCHIMAL STEM CELLS (MSC) AND PLATELET RICH PLASMA (PRP) TO IMPROVE THE TENDON REGENERATION IN SHEEP. VETERINARY RESEARCH COMMUNICATIONS, ISSN: 1573-7446

Sacchetto R, Sharova E, Patruno M, Maccatrozzo L, Damiani E, Mascarello F (2012). Overexpression of histidine-rich calcium binding protein in equine ventricular myocardium.. THE VETERINARY JOURNAL, vol. 193, p. 157-161, ISSN: 1090-0233, doi: 10.1016/j.tvjl.2011.09.022

Murgiano L., Sacchetto R., Testoni S., Doroteo T., Mascarello F., Liguori R., Gentile A., Drogemuller C. (2012). Pseudomyotonia in Romagnola cattle caused by novel ATP2A1 mutations. BMC VETERINARY RESEARCH, ISSN: 1746-6148, doi: 10.1186/1746-6148-8-186

MARTINELLO T, BRONZINI I, MACCATROZZO L, MOLLO A, SAMPAOLESI M, MASCARELLO F, DECAMINADA M, PATRUNO M. (2011). Canine adipose-derived-mesenchymal stem cells do not lose stem features after a long-term cryopreservation. . RESEARCH IN VETERINARY SCIENCE, vol. 91 (1), p. 18-24, ISSN: 0034-5288, doi: 10.1016/j.rvsc.2010.07.024

Martinello T, Bronzini I, Maccatrozzo L, Iacopetti I, Sampaolesi M, Mascarello F, Patruno M (2010). Cryopreservation does not affect the stem characteristics of multipotent cells isolated from equine peripheral blood.. TISSUE ENGINEERING, PART C: METHODS, vol. 16, p. 771-781, ISSN: 1937-3384, doi: 10.1089/ten.TEC.2009.0512

GRUNBERG W, SACCHETTO R, WIJNBERG I, NEIJENHUIS K, MASCARELLO F., DAMIANI E, M DROGMULLER C (2010). Pseudomyotonia, a muscle function disorder associated with an inherited ATP2A1 (SERCA1) defect in a Dutch Improved Red and White cross-breed calf.. NEUROMUSCULAR DISORDERS, vol. 20(7), p. 467-470, ISSN: 0960-8966


Meccanismi di regolazione della sintesi dei glicosaminoglicani e il loro ruolo nella fisiologia e patologia dei connettivi(nell'invecchiamento, nell'artrosi idiopatica e nell'osteogenesis imperfecta).

Muscolatura nei teleostei importanti per l'acquacoltura.
- Differenziamento e crescita del muscolo laterale nei pesci teleostei.
- Studio dell'influenza della crescita iperplastica e ipertrofica nei teleostei di grossa taglia rispetto a quelli di piccola taglia. Comparazione tra stadi larvali, postlarvali e adulti.
- Studio dell'espressione della miostatina in diversi organi di alcuni teleostei.
- Studio dei fattori di crescita insulino-simile nei pesci teleostei che presentano una crescita limitata rispetto a quelli di grande taglia.

Muscolatura scheletrica negli animali di interesse medico veterinario:
- Identificazione su basi isto ed immunoistochimiche dei diversi tipi di fibre muscolari sia nei muscoli scheletrici che nei muscoli speciali quali i muscoli masticatori, estrinseci dell'occhio, dell'orecchio medio e della muscolatura striata esofagea. Caratterizzazione delle fibre che esprimono l'isoforma di tipo 2M (Masticatoria) e di tipo EO (Extraoculare).

Fattori di crescita:
- Modalità di differenziamento e di crescita del muscolo scheletrico nel suino e nella pecora con particolare riferimento alla presenza di cellule staminali nella fase iperplastica postnatale del suino.
- Studio della modalità di involuzione della componente muscolare del muscolo interosseo medio che si trasforma nel legamento sesamoideo prossimale di pecora.
- Studio dell'espressione della miostatina durante lo sviluppo muscolare del suino.

RICERCHE ATTUALI:
- Caratterizzazione delle diverse isoforme della catena pesante della miosina nella muscolatura scheletrica dei mammiferi. La ricerca vuole caratterizzare i geni e la loro espressione, insieme all'analisi proteica, in diversi muscoli di specie diversa, con un approccio di tipo immunoistochimico, elettroforetico e molecolare sia sui muscoli in toto che su singole fibre isolate.
- Analisi filogenetica dei geni delle isoforme della miosina: confronto delle regioni responsabili delle diverse prestazioni funzionali nelle isoforme ortologhe nelle specie di interesse veterinario.
- Studio dei fattori che regolano l'espressione fenotipica dei diversi tipi di fibre muscolari, determinate attraverso l'isoforma della miosina; confronto tra specie diverse e nell'ambito della stessa specie tra muscoli a diversa origine embriologica (muscoli somitici rispetto a muscoli presomititi, quali masticatori, laringei ed estrinseci dell'occhio).Coordinatore nazionale progetto PRIN 2005 dal titolo: Miogenesi e tipi di fibre nella muscolatura scheletrica.
-Meccanismi cellulari e molecolari coinvolti nel rimodellamento muscolare indotto da elettrostimolazione nell'uomo.Confronto tra soggetti giovani ed anziani, prima e dopo elettrostimolazione. Coordinatore nazionale progetto PRIN 2007.
- La pseudomiotonia congenita del bovino di razza Chianina come modello sperimentale per lo studio della patogenesi della malattia umana di Brody. Come per la malattia umana di Brody, anche per la pseudomiotonia della razza Chianina, la mutazione nel gene ATP2A1 che codifica per la proteina SERCA1, è stata da noi indicata come causa della patologia. Titolare progetto d'Ateneo 2009.
- Caratterizzazione delle cellule staminali adulte (ottenute da sangue e da tessuto adiposo) e studio el loro possibile utilizzo in medicina veterinaria.