Ambiti di Ricerca

Ambiti di Ricerca

Identificazione e classificazione, sia su base morfologica che molecolare, di specie animali (vertebrati ed invertebrati) di interesse veterinario ed alimentare

  • raccolta di una banca tessuti di specie di interesse alimentare e riconoscimento morfologico dei campioni raccolti (possibilmente con conservazione degli esemplari di riferimento)
  • sviluppo di marcatori molecolari per una non-equivoca identificazione molecolare delle specie raccolte e conservate come riferimento
  • sviluppo ed applicazione di strumenti bio-informatici per l’assegnazione di specie a tessuti o matrici alimentari di origine animale
  • ricostruzione filogenetica di geni di interesse medico veterinario (toll-like receptors, MHC, oncogeni, geni-malattia) e studio della loro evoluzione

Studio dell’organizzazione strutturale degli animali di interesse medico veterinario, anche attraverso riferimenti ai processi di differenziamento e sviluppo

  • studio in vitro ed ex vivo dei meccanismi neuroendocrini del differenziamento fetale nell’ipotalamo e nella corteccia
  • studio degli adattamenti funzionali dei mammiferi marini alla vita in ambiente iperbarico
  • studio delle caratteristiche strutturali delle fibre muscolari e dei meccanismi che regolano l’accrescimento ipertrofico e/o iperplastico del tessuto muscolare
  • studi morfologici e molecolari delle risposte dell’organismo allo stress di varia natura attraverso l’analisi comparativa in diversi vertebrati studio della rigenerazione tissutale mediante l’uso di cellule staminali adulte isolate da specie di interesse veterinario
  • produzione di cellule staminali adulte per la riparazione di danni tissutali in specie di interesse veterinario

Studio della fisiologia e del comportamento delle specie di interesse veterinario, anche in risposta a modificazioni ambientali, con particolare riferimento alle condizioni di benessere e potenziali di stress

  • caratterizzazione di biomarker di stress ossidativo e dei meccanismi di azione delle oxygen reactive species negli animali domestici
  • studio dell’uso di ‘alimenti funzionali’ per contrastare gli effetti negativi dello stress ossidativo
  • studio della variazione di parametri indicatori dello stress ossidativo ed altri parametri fisiologici in specie ittiche, in risposta a variazioni ambientali caratteristiche della filiera produttiva
  • studio degli effetti dell’invecchiamento e della rilevanza dei partner sociali su attaccamento, attenzione, percezione visiva e sull’espressione di comportamenti indesiderati nel cane
  • studio della relazione cane-uomo nell’ambito degli interventi assistiti dagli animali
  • studio delle problematiche comportamentali in ambito di “shelter medicine” e altre situazioni di confinamento degli animali da parte dell’uomo

Studio, in vitro ed in vivo, dei meccanismi biochimico-molecolari e cellulari conseguenti all’esposizione a xenobiotici (i.e., farmaci antitumorali, contaminanti, sostanze naturali)

  • studio di tossicità molecolare e cellulare degli xenobiotici, valutazione del loro potenziale effetto citotossico e dei loro meccanismi d’azione biochimico-molecolari
  • studio della la cinetica di xenobiotici (anche in relazione alle isoforme di P450 responsabili del loro metabolismo ossidativo) in specie di interesse veterinario
  • individuazione di biomarcatori molecolari di dose interna e di effetto (o suscettibilità) da utilizzarsi in fase di screening, in campagne di monitoraggio o nella terapia oncologica

Analisi genetica attraverso metodologie biostatistiche e biomolecolari applicate allo studio degli animali d’affezione, degli animali da reddito e alla qualità dei prodotti derivati

  • Analisi genetica di caratteri complessi (caratteri quantitativi) relativi alla qualità dei prodotti di origine animale, alla sanità pubblica, a patologie a base ereditaria e alla riproduzione animale anche attraverso l’utilizzo di metodiche biostatistiche avanzate
  • Integrazione di tecniche e metodologie della genetica molecolare e quantitativa
  • Ottimizzazione dei programmi di miglioramento genetico di popolazioni animali sottoposte a selezione artificiale
  • Ricerche sugli schemi di selezione basati su CCPS (combined purebred-crossbred selection)
  • Ricerche sull’ effetto di di singoli geni e studi di associazione tra marcatori molecolari e caratteri quantitativi
  • Effetti dell’inbreeding sulla variabilità dei caratteri

Studio del genoma e dell’espressione genica in popolazioni animali viventi in ambienti naturali ed allevate

  • Profilo dell’espressione genica attraverso popolazioni geograficamente indipendenti e rivelazione di adattamenti funzionali a condizioni ambientali locali o specifiche
  • Analisi delle variazioni intra-specifiche del genoma in popolazioni animali selvatiche e allevate per l’identificazione di loci genetici associati alla selezione
  • Uso di strumenti di trascrizione o genomici per implementare la tracciabilità genetica dei prodotti della pesca

Studi di farmacologia e tossicologia comparata volti a caratterizzare la risposta individuale agli xenobiotici

  • Studi in vitro, ex vivo ed in vivo degli effetti modulatori di fattori genetici e non (specie, razza, età, sesso, polimorfismi) sull’espressione, la regolazione, la funzionalità degli enzimi biotrasformativi e dei trasportatori di membrana nelle specie di interesse veterinario
  • Studi in vivo di farmaco- e tossicocinetica comparata, utili ad individuare eventuali differenze di specie nella biodisponibilità degli xenobiotici

Bioetica applicata alle scienze animali

  • Aspetti bioetici legati alla conservazione del patrimonio biologico/zoologico naturale e al benessere animale nelle specie di allevamento

Qualità e sicurezza degli alimenti di origine animale lungo la filiera produttiva

  • Analisi genetiche della qualità dei prodotti di origine animale (latte, carne, uova e pesce)
  • Studio delle strategie alimentari per il miglioramento dello stato di salute degli animali e del valore nutrizionale dei prodotti di origine animale (cibi funzionali, cibi nutraceutici)
  • Studio delle relazioni fra sistemi di allevamento e qualità dei prodotti
  • Controllo dei contaminanti e loro derivati (micotossine, diossine e altri) che si trasferiscono dagli alimenti per il bestiame (feed) ai prodotti di origine animale (food)
  • Ricerca di tecnologie innovative per la valutazione della digeribilità e delle caratteristiche nutrizionali delle razioni per ruminanti e monogastrici
  • Realizzazione di procedure rapide e on-line per il controllo dei prodotti di origine animale

Indagini morfologiche e molecolari applicate alla sicurezza alimentare

  • Studio morfologico e molecolare del tessuto muscolare scheletrico correlato alla qualità della carne
  • Studio morfologico e molecolare della mucosa gastro-enterica come indicatore di valutazione dell’allevamento e della qualità dei prodotti di origine animale

Farmacologia e tossicologia applicata alla sicurezza alimentare

  • Studi di tossicocinetica volti a caratterizzare la biodisponibilità di xenobiotici (i.e., contaminanti ambientali) potenzialmente in grado di provocare la formazione di residui nelle derrate da essi derivate, con conseguente rischio per il consumatore
  • Studi volti a chiarire gli effetti delle sostanze di cui sopra, incluse quelle usate illegalmente come promotori di crescita, sul trascrittoma (tossicogenomica) ed il metaboloma (metabolomica) delle specie di interesse zootecnico
  • Studi volti a chiarire l’impatto, sull’ambiente acquatico, di farmaci veterinari utilizzati nei trattamenti di massa degli animali da produzione, mediante valutazione di endpoint subletali su organismi modello di differenti livelli trofici

Sanità pubblica e sicurezza alimentare

  • Diffusione e impatto di agenti zoonosici negli allevamenti avicoli, con particolare riferimento alle realtà produttive del territorio, all’impatto socio-economico e ai risvolti sulla salute umana
  • Tracciabilità degli alimenti di origine animale a tutela della Sanità pubblica e dell’autenticità del prodotto
  • Sviluppo e applicazione di tecniche analitiche innovative per l’identificazione e la tipizzazione della microflora patogena e alterante gli alimenti
  • Sviluppo e applicazione di tecniche analitiche innovative per l’identificazione e quantificazione del rischio chimico negli alimenti

Bioetica applicata alle produzioni animali

  • Aspetti bioetici legati alla conservazione al benessere animale nelle specie di allevamento

Patologia comparata

  • studio delle malattie animali, spontanee o indotte, e di modelli animali in relazione alle patologie dell’uomo
  • studio dei meccanismi intracellulari di trasduzione del segnale e delle loro alterazioni in patologie di interesse veterinario
  • studio di alcune miopatie congenite negli animali di allevamento
  • trapiantologia (modelli di xenotrapianto di organi solidi e cellule, sia con roditori che con grandi animali)
  • oncologia comparata (in particolare del tumore mammario e dei linfomi del cane e del gatto)
  • utilizzo di cellule staminali da cordone ombelicale umano come sistema di riparazione del danno ischemico
  • produzione di cellule staminali adulte per la riparazione di danni tissutali
  • studio delle malattie infettive delle specie aviarie e dei lagomorfi domestici e selvatici
  • studio delle patologie della fauna selvatica, in particolare dei mammiferi marini
  • valutazione degli effetti delle attività antropiche (contaminanti, sonar, pesca) sulla mortalità di mammiferi marini da utilizzare come sentinelle ambientali
  • indagini istopatologiche in pesci molluschi e crostacei

Bioetica applicata alla ricerca sperimentale

  • aspetti bioetici legati all’utilizzo di animali da laboratorio